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Insomma, gli era presa quella smania di chi racconta storie e non sa mai se sono più belle quelle che gli sono veramente accadute [...] oppure quelle che ci si inventa, in cui si taglia giù di grosso, e tutto appare facile... Clicka qui per conoscere tutti gli Autori |
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Recensione a cura della Redazione di DANAE Il Il Rifugio degli Esordienti è, da molti anni, un punto di riferimento per autori esordienti, ai quali offre gratuitamente una grandissima mole di informazioni, consulenze legali, notizie sui premi e sul mondo dell'editoria, continuamente aggiornate, ma anche un servizio, denominato Lettura Incrociata, che permette di far leggere, anche in modo anonimo, i propri romanzi o racconti ad un folto gruppo di lettori e collaboratori, per i quali l'unica - purtroppo infrequente - ricompensa, è la scoperta di una "pepita d'oro", di un bel racconto, ben scritto, tra le centinaia che pervengono ogni anno. E noi del Rifugio siamo dei grandi sognatori che si ostinano a catturare il vento usando un retino per le farfalle. Lo strumento, ne conveniamo, non è tra i più efficaci, ma i piccoli straccetti di vento che vi restano impigliati sono intensi e preziosi. Venti d@lla rete sono, per l'appunto, venti racconti che, tra i tanti che ci volavano intorno, abbiamo catturato perché sono carichi di "sentimenti minuti, tedii, felicità, incertezze, vanaglorie, nausee di sé", ma anche di fantasia e di passione, ironia e allegria e "delle cose che s'è avuto o capito in realtà vivendo". Li abbiamo scelti, come già è accaduto per le precedenti due @ntologie, senza che tutti gli amici che frequentano il Rifugio sapessero che cosa stavamo facendo; anzi, noi stessi abbiamo selezionato i testi ignorando il nome degli autori, per lasciarci trasportare soltanto dalla parola scritta, dalla forza della vita che vi era dentro, filtrata dalla magia del racconto. I racconti che troverete in Venti d@lla rete sono molto diversi tra loro, sia come stile, sia come tematiche, ma hanno un denominatore comune: sono scritti bene... e le nostre @ntologie, R@cconti senza rete e Oltrel@rete lo diciamo con orgoglio, sono state adottate come testi di riferimento in diversi corsi di scrittura creativa. Ma c'è anche un altro elemento che ci fa molto piacere: la grande varietà degli autori, di età compresa tra i venti e i novant'anni, perché la buona scrittura non è né maschile, né femminile, né giovane, né vecchia. Noi, dal canto nostro, ci abbiamo messo tutta la nostra passione. Il risultato ci piace assai e, siamo certi, piacerà ai lettori!
I commenti di chi ha acquistato e letto questo Libro... Commento 1 Quest'antologia è la migliore antologia che abbia letto. I testi non solo sono ben scritti, ma anche gli argomenti e la fantasia degli autori sono molto validi. Di alcuni di essi, leggerei volentieri anche un libro. L'ho letta senza quasi potermici staccare, con la voglia di andare avanti tanto era avvincente. Suggerisco vivamente di far tradurre quest'antologia almeno in inglese e di provare anche sul mercato americano. The best American short stories non sono all'altezza di molte delle vostre. Complimenti davvero sinceri! E, vi prego, continuate a scrivere! Alberta Gallino
Commento 2 L'@ntologia è stata una piacevole sorpresa, una ventata di qualità narrativa in un mondo editoriale che ormai pubblica qualsiasi cosa. Ero un po' titubante all'inizio, perchè in genere preferisco i romanzi, dato che i racconti, per la loro brevità, mi lasciano con il desiderio di un altro centinaio di pagine. Ma la mia scelta non è stata affatto disattesa, anzi. I r@cconti sono tutti belli, molti struggenti, molti ancora indimenticabili. La scrittura di ciascuno è fluida e perfettqamente in sintonia con il tempo delle storie. Un libro da rileggere, ancora e ancora. E da regalare! I miei complimenti speciali a P. Zara. Grande. Quasi quanto Camilleri! Silva Ganzitti
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